DEATHRASH RAGE FESTIVAL - Live report
Siamo così giunti al resoconto di un nuovo appuntamento dello Scream, che ha avuto negli storici Horrid la sua punta più alta dell’intera serata. Per quest'ultima serata c’è stato però un succulento fuori-programma, che potete gustarvi in fondo al report, in tutto il suo splendore: L’ IOHSC (Icon Of Hyemes’s Schiacciatina Chorus). Bene bene..: le notizie positive riguardano il fatto che stavolta il bagno non è stato sfasciato (grazie ad alcuni piccoli accorgimenti, tra cui la scossa a 320 sulle maniglie delle porte dei cessi ehehehehe), la serata è andata benone ed abbiamo coperto i costi. Le notizie negative (ve lo anticipo per tempo) riguardano il fatto che ci hanno comunicato che presto il Comune chiuderà il locale dove facciamo lo Scream (per chi non lo sapesse si chiama “Ex Melò”), per ristrutturarlo completamente. Crediamo che questo avverrà verso la metà del prossimo anno, e stiamo già vagliando la possibilità di organizzarlo in un altro luogo nel periodo in cui rimarrà inagibile..In ogni caso Lo Scream tornerà all’Ex Melò dopo la ristrutturazione..per cui..veniteci a trovare prima di questa interruzione!!!
LIVE:
Che dire..attendevo con un po’ di timore la prova degli Icon..infatti mi ero appostato fuori a scrutare timoroso il cielo, sperando di evitare brutti scherzi (per chi non lo ricordasse, gli icon hanno già calcato il nostro palchetto, e quella sera vennero giù 40 cm. di neve, un disastro..).
Stavolta invece è andato tutto bene, ed anche la loro prova li ha forse ripagati per quella serata! Gli Icon of Hyemes sono dediti ad un Death Metal di ultimo stampo svedese (condito cioè da riffs e scale molto melodici e distorti); I nostri si presentano sul palco con Pillo (voce), completamente ubriaco e con indosso la maglia dei Motorhead, prestatagli da Max dei Total Death (che l’aveva indosso durante la loro esibizione, per cui era bella saporita). Per Pillo però credo valga la legge delle grandi Rockstar, per le quali più sei ubriaco più canti bene..La performance del singer è infatti ottima, con il suo difficile cantato in Scream quasi “parlato” tenuto sempre su alti livelli, ma coadiuvata anche da una band in ottima forma, che ha avuto anche un suono ottimo, forse il migliore della serata! Le chitarre sono come sempre ottime, anche dal punto di vista carismatico (soprattutto il buon Vincio, che sul palco assume sempre le curiose sembianze di una scimmia in calore), così come Teo dietro le pelli Seba al basso. Gli IOH sfornano tutti i loro pezzi migliori, da “As Burning within” fino al loro cavallo di battaglia “Start to Blame”, infilandoci in mezzo anche la cover di “Ace of Spades”, cantata (e pogata) da un pubblico sempre molto coinvolto, con Robert (voce degli Horrid) che ha osato sfidare l’alito etilico di Pillo, cantando insieme al singer il mitico pezzo dei Motorhead. In sostanza..un altra esibizione positiva del combo bolognese, che è già da tempo una certezza, per cui ci si aspetta un nuovo salto di qualità…presto!
La scaletta:
1-D.N.R. (Testament); 2-Start to blame; 3-Gorevolution; 4-Replica; 5-Take my body to replacement; 6-Asphyctic song
7-Nihilism realism; 8-Modern mithology; 9-Stardust; 10-Ace of spades (Motorhead)
The IOHSC (Icon Of Hyemes's Schiacciatina Chorus)
Il Festival si è concluso da poco più di due ore, ed ormai ci accingiamo a chiudere baracca; si accendono le luci che mostrano in tutto il suo splendore il consueto porcile sul pavimento, e si riordinano la saletta-camerino ed il bancone bar..Tutto a posto, possiamo andare a casa? NO.
Gli Icon of Hyemes ed amici hanno deciso di deliziarci con un succulento fuori programma dal titolo: “perché non improvvisare una serie di coretti Gospel”?..Un’ora buona di melodie strappalacrime, prevalentemente covers pescate dalle più grandi hits degli anni passati (Backstreet Boys su tutti), con l’aiuto di una professionista (di cui ignoro il nome), che ha mostrato le sue grandi doti canore.
Non nascondo di aver avuto a tratti una piccola, morbosa voglia di prenderli a badilate sulle gengive, ma poi ho cominciato ad apprezzare le loro composizioni, inframmezzate anche da schiacciatine masticate, impastate con saliva e sputazzate, nonché dal leggiadro CULONE del singer Pillo, che di tanto in tanto faceva capolino per dare quel tocco “più” di pomposità all’evento.
Abbiamo in esclusiva, per concessione della band stessa, le foto dell’evento (che comunque potete trovare anche sul loro sito). Per lo spettacolo integrale dovrete invece attendere qualche mese, quando sarà pubblicato un DVD di oltre 2 ore che mostrerà l’esibizione integrale, nonché contenuti speciali di svariate ore con, fra l’altro, il litigio tra il batterista TEO ed il resto della Band durante il soundcheck.